In Inghilterra e` `Brasile-mania`

In Inghilterra e` `Brasile-mania`
(AGM-DS) - 29/09/2008 12.22.30 - (AGM-DS) - Milano, 29 settembre - In Inghilterra sono pazzi per i giocatori brasiliani. E’ quanto emerge da una classifica pubblicata oggi sull’edizione on line del tabloid inglese The Sun che, stila la graduatoria dei dieci giocatori sudamericani che piu` si sono fatti notare nella massima serie inglese. Tra questi sono esclusi Heurelho Gomes e i due del Manchester City, Robinho e Jo, in Inghilterra da troppo poco tempo, secondo il giornale, per essere giudicati. Fuori concorso, ma perche` giudicati dei veri e propri flop, anche Kleberson e due vecchie conoscenze del nostro calcio come Jardel e Roque Junior.

Al decimo posto si piazza Geovanni, passato in estate dal City all’Hull, ma in grado di dimostrare il proprio valore nell’ultimo turno contro l’Arsenal. Seguono Mirandinha, Lucas e Anfolso Alves, passato in pochi mesi da candidato flop ad aspirante rivelazione del torneo. In sesta posizione di Denilson, il ventenne centrocampista dell’Arsenal che in estate ha assunto l’ingrato compito di fare dimenticare Flamini e Gilberto ai tifosi dei Gunners. Elano e` in quinta posizione, mentre per trovare chi occupa la quarta posizione basta restare a Manchester, sponda United: ai piedi del podio c’e`, infatti, l’attaccante dei Red Devils Anderson. In terza posizione c’e` Edu, in seconda Gilberto, mentre al comando c’e` Juninho, attaccante che i tifosi del Middlesbrough, ancora, non sono riusciti a dimenticare.


fonte : http://www.datasport.it/

CALCIO, BRASILE: INAUGURATO DA PELE' IL MUSEO DEL PALLONE

San Paolo, 15:31
CALCIO, BRASILE: INAUGURATO DA PELE' IL MUSEO DEL PALLONE
Pelè ha inaugurato nello stadio Pacaembù di San Paolo un museo del calcio brasiliano. Il museo ha aperto i battenti in occasione del cinquantesimo anniversario della conquista del mondiale del '58 da parte del Brasile ed e' costato 17,8 milioni di euro, ripartiti tra governo e privati. Diciassette le aule tematiche ubicate sotto lo stadio del Corinthians, in uno spazio di 7mila metri quadrati, con numerosi schermi che proiettano costantemente spezzoni di partite. Presente anche una vasta collezione di foto storiche, con un'intera sezione dedicata a Pelè. "E' un museo - ha detto il governatore dello Stato di San Paolo Josè Serra durante l'inaugurazione - di tutti i brasiliani, di tutti i club e senza preferenze, che abbiamo realizzato a San Paolo in vista dei mondiali del 2014". (AGI)


fonte: http://www.repubblica.it/

Brasile, pessimismo sul Pil 2009

29.09.08 - Gli scenari economici apertisi dopo il collasso americano causano pessimismo sullo sviluppo del Prodotto interno lordo brasiliano nel 2009. Se il ministro della Fazenda, Guido Mantega, colloca la crescita intorno al 4,5 per cento, molti analisti prevedono un aumento massimo del 4 o anche del 3,5. (Eubrasil)


fonte http://musibrasil.net

Sedi diplomatiche Brasile in Italia

Ambasciata del Brasile a Roma

Piazza Navona, 14 - 00186 - Roma
Telefono: +39 06 683981
Fax: +39 06 6867858
E-mail: info@ambrasile.it
Website: http://www.ambasciatadelbrasile.it/
Ambasciatore Adhemar Gabriel Bahadian


Ambasciata presso la Santa Sede

Via della Conciliazione, 22 - 00193 - Roma
Telefono: +39 06 687 5252/3/4
Fax :+39 06 687 2540
Ambasciatore Vera Lúcia Barrouin Crivano Machado

Rappresentazione presso la FAO

Via Santa Maria dell’Anima, 32 - 00186 - Roma
Telefono: +39 06 678 9353 / +39 06 6830 7576
Fax : +39 06 6839 8802
Ambasciatore José Antonio Marcondes de Carvalho


Consolato Generale a Roma

Piazza Pasquino, 8
00186 - Roma
Telefono: +39 06 688 9661
Fax: +39 06 688 02883
Celular de plantão: +39 333 1184 682
E-mail: consulado@brasilroma.it
WebSite: www.consuladobrasilroma.it
Ambasciatore José Roberto de Almeida Pinto



Consolato Generale a Milano

Corso Europa, 12 - 5º Piano
Telefono: +39 02 7771071
Fax: +39 02 76015628 / +39 02 76015621
E-mail: informa@consbrasmilao.it
Website: http://www.consbrasmilao.it/
Ambasciatore Antonio Augusto Dayrell de Lima

per saperne di piu http://www.ambasciatadelbrasile.it/

Il primo derby è di Ronaldinho

Contro l'Inter il "Brasile rossonero" fa la differenza: il gol è di Dinho su cross di Kakà. Primo ko per i nerazzurri di Mourinho, che alla fine si innervosiscono: rosso a Burdisso e Materazzi (dalla panchina). Occasione sprecata da Adriano.

Il primo gol italiano di Ronaldinho, in un'azione tutta brasiliana, regala al Milan un derby infuocato, con le espulsioni di Burdisso e Materazzi dalla panchina. Un successo meritato dai rossoneri, molto più organizzati e con Kakà-Ronaldinho-Pato a vincere il duello a distanza contro Mancini-Ibrahimovic-Quaresma.

Il primo affondo è del Milan, sempre sull'asse brasiliano: scambio veloce fra Pato e Kakà che si allunga la palla in area per poi crossare dentro, ma Julio Cesar è pronto. Mancini replica al 3' con un rasoterra che Abbiati lascia scorrere a lato. All'11' scambio veloce e tocco dentro di Ibra dalla destra, respinto con un piede da Abbiati. Il Milan gioca molto alto e al 14' Zambrotta calcia dai 30 metri: alto di poco.

Affondo di Maicon al 17', palla in area per Ibra stoppato dall'uscita di Abbiati. Replica di Pato al 19', il cui tiro viene respinto con il corpo da Burdisso. La prima vera grande occasione capita al 26' a Ronaldinho su tocco di Kakà: il tiro è perfetto, altrettanto la deviazione di Julio Cesar in angolo sul suo palo. L'Inter si scuote, Ibra scalda le mani ad Abbiati al 35'. Un minuto dopo si decide la gara: Kakà trova il varco sulla destra, cross perfetto in area dove svetta Ronaldinho, che supera Cambiasso in elevazione e infila nell'angolino alla sinistra di Julio Cesar.

L'Inter carica a testa bassa, il Milan si chiude ed esalta il suo profilo più operaio, senza risparmiare nessuno, compresi Ronaldinho e Pato: difesa accorta e contropiede prepotenti in cui mette sotto pressione la retroguardia interista. Mourinho cambia: fuori Materazzi dentro Cruz, Mancini lascia il posto ad Adriano per un 4-2-3-1 con Zanetti che scala in difesa. Ma è comunque sempre il Milan a convincere di più, con Ancelotti che rinforza difesa e centrocampo sostituendo Pato per Flamini.

Al 31' l'ennesimo contropiede di Kakà è fatale per Burdisso, già ammonito: cartellino rosso e Inter in dieci. C'è spazio anche per Stankovic (fuori Vieira) e per far saltare i nervi ai nerazzurri, panchina compresa. Materazzi viene infatti espulso e Stankovic sfiora il rosso per una brutta entrata ancora su Kakà. Shevchenko, entrato per Ronaldinho apre ulteriormente varchi e manca il raddoppio al 44' perché Julio Cesar fa l'ennesimo prodigio. Adriano, infine, si mangia il pareggio nel finale.

fonte http://calcio.leonardo.it/